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Cosa mangiare in pausa pranzo

Ivan Libero Lino Benessere
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Un panino con brie e maionese, pasta con la panna, pizza salame e gorgonzola, profiteroles, cibo da fast food, gelato con la panna, insalatone solo apparentemente dietetiche. La pausa pranzo è un attacco terroristico alla salute dell’italiano medio. Come difendersi dal collega che ti trascina in un vortice di grassi e colesterolo?  Ecco alcuni accorgimenti di facile attuazione per scegliere cosa mangiare in pausa pranzo e rimettersi in forma in poco tempo.

1) Panini: preferite quelli senza salse (maionese e salsa cocktail in primis). Se proprio non potete farne a meno, ricordate che la senape e il ketchup contengono meno grassi. No a formaggi grassi – inclusa la mozzarella – sì alla bresaola. Ok il prosciutto crudo e il prosciutto cotto in termini di calorie, ma con moderazione. No alle piadine.

2) Pizza: in pausa pranzo è una di quelle cose che ti rallegra la giornata. Dobbiamo rinunciarci? Assolutamente no. Una volta alla settimana si può fare, purché sia margherita o marinara. Al massimo verdure grigliate oppure olive.

3) Pasta: non pasticciata (leggi: niente panna, salsiccia, saltata in padella, ai formaggi). Ok quella con il pomodoro o con il pesce. Se desiderate dimagrire, meglio sostituirla però con verdure (patate per integrare i carboidrati) o minestre e affini (zuppe di legumi, minestrone).

4) Pane: una fetta (o un panino piccolo) mantiene il giusto apporto di carboidrati. No a focacce, grissini, cracker. Evitate le schiacciatine con l’olio sopra (stile antipasto in pizzeria).

5) Carni: bianche da preferire alle rosse. Cottura: ai ferri. Anche in questo caso, guida il buonsenso. Una bella bistecca non ha mai ammazzato nessuno (tranne la mucca o il vitello in questione).

6) Falso mito: la carne di maiale fa ingrassare. Stando ad alcune ricerche sembrerebbe che non sia così, purché la si mangi ai ferri. I salumi da evitare (soprattutto con il caldo).

7) Insalatone: attenzione. Evitate quelle ricche di mozzarella e state attenti ai condimenti (poco olio, no alla scarpetta).

8) Pesce: alla griglia, non fritto. In quantità.

9) Verdure: preferibilmente crude.

10) Gelato: al limone, in piccole dosi. Ok anche quello alla frutta (fragola, melone, mela verde).

11) Sushi e sashimi: pranzo dietetico e salutare. Preferite ristoranti rodati (il caldo è un rischio per il consumo di pesce crudo).

12) Quantità: con moderazione, ma attenti a non soffrire la fame. Non solo potreste avere capogiri e malesseri. A cena rischiereste di recuperare, abbuffandovi senza ritegno.
Se l’obiettivo è dimagrire, una sana e regolare attività fisica compenserà più di uno strappo in pausa pranzo. Nel dubbio, consultate un dietologo.

Ivan Libero Lino

WeWrite, anno II, n. 7, luglio 2011