WeWrite

La rivista che ti ascolta

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

    Cookie Policy

    Leggi ulteriori informazioni sulla e-Privacy Directive

Home Cultura L’arte di ascoltare

L’arte di ascoltare

E-mail Stampa PDF
(7 voti, media 4.57 di 5)

L'arte di ascoltareCari lettori,

questa pagina è per voi.
È per tutte le persone che hanno intrapreso questo viaggio insieme a WeWrite, un viaggio alla scoperta di se stessi, con la voglia di inventarsi, di scoprirsi e di condividere esperienze, emozioni, stati d’animo e pensieri.

WeWrite ha percorso tanta strada per arrivare fin qui, per diffondere la passione per scrittura e per la lettura – nutrimento della mente e dello spirito. Siamo sempre quei bambini animati da una curiosità istintiva e inesauribile, unica chiave che ci porta a essere liberi e a osservare il mondo per raccontarvi le sue mille sfaccettature.

“Il mondo si può guardare ad altezza d’uomo ma anche dall’alto di una nuvola. Nella realtà si può entrare dalla porta principale o infilarvisi – è più divertente – da un finestrino” (Gianni Rodari).

Questo è ciò che noi vogliamo fare.

Tra le nostre pagine di ottobre e dei prossimi mesi trovate però, soprattutto, la voglia di stare vicini alle persone.

La società moderna impone ritmi frenetici e la fretta è ormai uno stile di vita. Cambiano gli atteggiamenti, i comportamenti, dobbiamo essere all'avanguardia e competitivi. Nessuno si guarda più negli occhi, nessuno risponde a chi chiede aiuto. Dove arriveremo? E se ci fermassimo per 5 minuti?

Plutarco scrisse L’arte di ascoltare, opera in cui cercava di convincere i giovani del fatto che la conoscenza del mondo – e di se stessi – passi dalla disposizione ad accettare gli altri per come sono e dalla capacità di usare i giusti modi per metterli in condizione di esprimersi.

Duemila anni dopo, il nostro sogno è quello di dare spazio a voi. Alle vostre lettere, alle vostre storie, opinioni e testimonianze. Noi vogliamo fermarci e ascoltare le vostre storie, vogliamo che sulle nostre pagine parlino di voi. È il momento di riscoprire l’essenza della vita di ognuno di noi, per ritrovare ciò che abbiamo ormai completamente perso di vista. Imparare l’arte dell’ascoltare gli altri offre l’opportunità di imparare ad ascoltare se stessi.

Siamo convinti che stiamo lavorando insieme per raggiungere un grande obiettivo, spinti dalla passione che ci contraddistingue. Aumentano così le occasioni di scambio reciproco, di ascolto, di riflessione e di crescita .

Nessuno ascolta chi ne ha bisogno. Noi abbiamo voglia di farlo. Vogliamo conoscere i nostri lettori ed essere dalla loro parte. Sono le piccole cose a rendere grande la vita, i gesti più semplici scandiscono il ritmo e l'intensità della nostra giornata e non ci dobbiamo stupire se ci sono ancora persone che riescono a emozionarsi anche solo per un sorriso. Questo è il segreto per la serenità interiore ed è anche il nostro.

Per questo vi invitiamo a scriverci. La strada è lunga, il cammino è difficile, ma a noi le sfide sono sempre piaciute. Mi fermo e vi dico grazie.
Buona lettura!


Sara Sirtori


WeWrite, anno I, n. 9, ottobre 2010