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Home Città Eventi Potere e splendore del Giappone

Potere e splendore del Giappone

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Sumisho_Fanciulla_nella_neveIl misterioso fascino dell’Oriente si svela a Milano. Palazzo Reale, dal 7 dicembre 2009 all’8 marzo 2010, ospita una mostra tutta da scoprire dedicata al Sol Levante: "Giappone. Potere e splendore 1568-1868". L’esposizione, promossa dal Comune di Milano con 24 ORE Motta Cultura e patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, offre un’impareggiabile selezione di oltre duecento capolavori mai esposti in Italia, provenienti dai più prestigiosi musei giapponesi tra cui il Tokyo National Museum, il Kyoto National Museum e l’Osaka Municipal Museum.

La trasformazione socio-culturale – La mostra si inserisce all’interno dell’iniziativa “Giappone a Milano”, ciclo di attività dedicate nel 2009 dal Comune di Milano alla cultura giapponese e contiene opere di altissimo livello che illustrano la straordinaria trasformazione sociale ed economica del Giappone attraverso tre secoli, che vanno dal periodo di Momoyama (1568-1615) al periodo di Edo (1615-1868). Sono sei i percorsi tematici che ci guidano all’interno della mostra: Natura, Potere, Occidente, Città, Arti decorative e Tradizione.

Un profondo legame d’amicizia – «Dalla natura alla città, dal potere alla tradizione, dalle arti applicate alla ‘scienza olandese’, ossia alle prime relazioni anche conflittuali con l’Occidente, potremo ritrovare nei colori, nelle figure e nelle forme la sensibilità estetica e la profondità filosofica e letteraria di una Terra affascinante e misteriosa – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory – Ospitare a Milano questa importante iniziativa significa promuovere e consolidare ancora con maggiore forza le relazioni d’amicizia con il Giappone che lungo tutto quest’anno è stato per la nostra città “all’onore” con una serie di eventi, mostre, incontri, conferenze, concerti, proiezioni cinematografiche. Per vivere, in un clima di approfondimento etico, la seducente esperienza del confronto fra le culture».

I tesori d’arte – Immensi paraventi, rotoli verticali e orizzontali dipinti su carta e seta, preziose lacche e ceramiche, armature, tessuti e maschere svelano quell’affascinante capitolo della storia giapponese identificato con la nascita del mondo moderno, che si costruì intorno a due fondamentali centri culturali e di potere: Edo (attuale Tokyo), capitale amministrativa, e Kyoto, capitale imperiale.

La nascita del Giappone moderno – Tema centrale della mostra è proprio quel periodo fondamentale in cui si andò delineando il Giappone moderno attraverso il confronto tra l’ambiente feudale e samuraico da un lato e la nuova borghesia finanziaria e imprenditoriale dall’altro, ma che si rivela anche profondamente legato alle antiche tradizioni della corte imperiale.

Così lontani, così vicini – A partire dal rapporto tra uomo e natura, si arriva pian piano a delineare l’immagine delle città e delle attività che vi si svolgevano. Si passa dalla rappresentazione del potere e della religione, ai capolavori della pittura, con le correnti pittoriche più significative e alla vita quotidiana. Un’occasione per avvicinarsi a una civiltà seppur lontanissima da quella occidentale per tradizioni, cultura, forme e geografia, ma al tempo stesso affine per sentimenti, scelte storiche e sociali.

Sara Sirtori


WeWrite, anno I, n. 1, gennaio 2010