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Alla Bocconi il lavoro è già realtà

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L’università commerciale Luigi Bocconi è un ateneo privato di Milano fondato il 10 novembre 1902. Specializzata nelle scienze economiche, manageriali e giuridiche, è considerata una delle più importanti Business School del mondo: tra le prime venti nel 2007 nella classifica stilata dal Wall Sreet Journal , è anche al trentesimo posto nella classifica del 2010 del Financial Times. Uno dei più importanti pregi di questa università è il tentativo costante di offrire opportunità lavorative o di stage ai suoi studenti.
Per chi non ha esperienza ­– Agli studenti non ancora avvezzi al mondo del lavoro viene data l’opportunità di una formazione completa: consigli sull’orientamento al lavoro, suggerimenti sugli ambiti in cui cercare offerte o su come presentarsi alle aziende. Si danno persino consigli pratici, ad esempio come scrivere il proprio curriculum vitae.  Il Career Service è un servizio molto vasto che si occupa di diverse iniziative. Si organizzano incontri individuali su appuntamento: questi ultimi costituiscono il modo più efficace per chi vuole avere un consiglio personalizzato. Get the job è un’iniziativa che forma gli studenti a proporsi sul mercato grazie a seminari organizzati ogni mese. Le Interview sono simulazioni di colloqui per allenarsi ad affrontare la selezione di un’azienda. Insomma, i giovani studenti senza esperienza hanno la possibilità di capire come introdursi nel mondo del lavoro ancora prima di iniziare la ricerca.

Alla ricerca del lavoro – Una volta preparati, gli studenti possono usufruire di svariati sistemi di ricerca: Placement Library è una vera e propria biblioteca di documenti cartacei e virtuali dedicata alla ricerca del lavoro. Invece, per confrontarsi direttamente con una professione, c’è Quale professione?, il servizio che permette di conoscere meglio le professioni tramite il confronto diretto con i professionisti.

Direttamente sul campo – Una volta individuate le aree di interesse, l’università Bocconi offre diverse opportunità di stage come la In-Company Training, esperienza di qualche mese in azienda, o come l’International Internship Program, che dà agli studenti la possibilità di fare uno stage all’estero. L’opportunità di lavorare all’estero è anche agevolata da Alumnet, il network di associazioni di laureati e Career Service delle più prestigiose Business School. C’è anche JobGate, un sito dedicato esclusivamente ai laureati, che permette loro di accedere al mondo del lavoro. L’ateneo non dimentica le persone diversamente abili: il DAL è un servizio che li aiuta a trovare lavoro.

Bocconi & Jobs – Sicuramente l’evento più seguito e più efficace è il Bocconi & Jobs, una giornata che consente di mettere in contatto gli studenti con le aziende. Si svolge in diversi incontri nei quali le aziende fanno una presentazione, seguita dalle risposte alle domande degli studenti. In questo modo c’è interazione con i rappresentanti di diverse realtà lavorative, e soprattutto c’è la possibilità di farsi conoscere parlando direttamente con un professionista o consegnando il proprio curriculum. La prima edizione, nel 2003, ha visto protagoniste 33 aziende, società o studi professionali e i visitatori sono stati attorno ai 2.300. La dodicesima edizione, nel novembre 2009, ha visto la partecipazione di 87 aziende e i visitatori sono stati più di 4.400. Come dimostrano questi dati, è un’iniziativa conosciuta e che ha sempre avuto esiti positivi.

Alcuni dati – “Il mercato del lavoro bocconiano” è un’indagine annuale sulle condizioni degli studenti laureati.  Se osserviamo i dati del 2008, le percentuali di studenti laureati e disoccupati sono molto basse. Effettivamente, tra gli studenti laureati ai corsi triennali che non hanno proseguito gli studi, il 33% risulta occupato, il 63% prosegue gli studi altrove e soltanto il 4% cerca lavoro. Mentre per gli studenti laureati ai corsi di laurea magistrali, il 91% risulta occupato, il 6% prosegue gli studi e solo il 3% è in cerca di lavoro. Inoltre, il tempo medio di inserimento in un’attività lavorativa non è superiore ai 2 mesi.

Le interviste – Sono stati intervistati 50 studenti della Bocconi. La problematica principale che riscontrano nel loro Ateneo è la mancanza di agevolazioni economiche (come afferma il 32% degli intervistati). Sui pregi, invece, si sono espressi in molti. Le due qualità principali sono: la presenza e la reperibilità dei docenti anche al di fuori dei corsi (76%), e le iniziative che mettono lo studente a contatto con il mondo del lavoro (78%). L’intervista si è concentrata poi proprio su quest’ultimo aspetto. Tra gli studenti che sono a conoscenza delle iniziative, il 79% ha usufruito del Bocconi & Jobs e molti hanno partecipato a conferenze. Questi dati confermano la validità del sistema dell’Università Bocconi che accompagna gli studenti nel mondo del lavoro. Essi hanno la possibilità di usufruire non solo di ottime occasioni di inserimento ma anche di una buona preparazione pratica. È emerso anche un aspetto inatteso: il 22% degli intervistati ha evidenziato l’inutile sovraccarico di teoria e la conseguente mancanza di pratica negli insegnamenti. L’università Bocconi sembra quindi essere efficiente dal punto di vista dell’inserimento nel mondo del lavoro, ma trascura l’aspetto pratico dell’insegnamento, che sta a cuore a molti studenti.

Virginia Vitali

WeWrite, anno I, n. 7, luglio 2010


I DATI:

 

Università Bocconi di Milano

1) Quali sono le problematiche che riscontri nel tuo Ateneo?

 

Mancanza di agevolazioni economiche

32%

Carenza di strutture

14%

Poca reperibilità e disponibilità da parte dei docenti al di fuori dei corsi

6%

Docenti che non tengono direttamente la lezione

10%

Assenza di iniziative che mettano lo studente in contatto col mondo del lavoro

12%

Orari dei corsi

18%

Altro

16%

 

2) Quali sono i pregi del tuo Ateneo?

 

Agevolazioni economiche

24%

Strutture adeguate

66%

Docenti presenti e reperibili al di fuori dei corsi

76%

Docenti che tengono direttamente la lezione

40%

Iniziative che mettono lo studente in contatto col mondo del lavoro

78%

Orari dei corsi

34%

Altro

18%

 

3) Sei a conoscenza di iniziative della tua università per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro?

 

SI

76%

NO

24%

4) Se sì, di quali iniziative hai usufruito?

 

“Bocconi & Jobs”

79%

Conferenze

42%

Servizi del “Career Service”:

38%

 

5) Gli obiettivi formativi che ti erano stati proposti sono stati perseguiti?

SI

82%

NO

18%

6) Senti il bisogno di esprimere il tuo disagio per qualcosa rispetto alla tua esperienza all’interno dell’Università?

 

Tanta teoria e poca possibilità di pratica

22%

Materie inutili

6%

Mancanza di preparazione al mondo dell’università alle matricole

2%

Difficoltà a causa della distanza della struttura universitaria

10

 

Domanda all’Ateneo: quali iniziative portate avanti per collegare l’Università al mondo del lavoro?

Il “Career Service” è il servizio che aiuta gli studenti ad orientarsi nel mondo del lavoro. Ci sono diverse iniziative, molte di queste sono incontri/conferenze alle quali tutti gli studenti possono partecipare.  Il servizio però è maggiormente dedicato agli studenti del secondo anno accademico in poi. C’è la possibilità di incontri individuali con esperti del “Career Service”. Il servizio per i disabili si occupa anche del loro inserimento.