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Dall’università al lavoro: la strada è ancora lunga

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L’analisi condotta su un campione di studenti di varie facoltà presso l’Università degli Studi di Milano, la “Statale”, ha avuto un riscontro a tinte forti. I difetti che vengono più spesso lamentati sono le carenze strutturali, l’organizzazione lacunosa e inconcludente, e la mancanza di un reale collegamento fra università e mondo del lavoro. Vera spina nel fianco dell’Ateneo milanese è la sua organizzazione caotica e confusionaria, dovuta probabilmente alle sue dimensioni. Fra i pregi riconosciuti dagli studenti, vi sono soprattutto i meriti del corpo docente: vengono elogiate spesso la disponibilità e reperibilità, oltre alla loro costanza nel tenere le lezioni.
Per quanto riguarda il raccordo con il mondo del lavoro, il risultato dipende molto dal tipo di facoltà: totalmente assente nel caso delle facoltà umanistiche, ma presente nel piano curricolare di quelle scientifiche soprattutto come esperienza di tirocinio. Tuttavia, la maggioranza degli studenti non è al corrente di iniziative attive nell’Università per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. Il bilancio è comunque positivo, dal momento che solo pochi hanno lamentato il mancato raggiungimento degli obiettivi formativi proposti al momento dell’immatricolazione.

La Statale ha un proprio sportello adibito a favorire il contatto fra studenti e mondo del lavoro, ed è il COSP (Centro di servizio di ateneo per l'orientamento allo studio e alle professioni). Questo ufficio ha il compito di raccogliere e organizzare le offerte di stage da parte delle aziende, segnalare le candidature degli studenti disponibili al tirocinio e avviare le procedure di attivazione delle attività. Presso lo stesso COSP è presente lo “Sportello Lavoro”, con la funzione di aiutare lo studente laureando o laureato a stendere il curriculum, fornendo anche una banca dati di offerte di lavoro. Dal 2004 è stato anche redatto un “Repertorio delle professioni”, per offrire una panoramica quanto più completa del ventaglio di opportunità lavorative accessibili attraverso ciascun corso di laurea.

Giulia Prati

WeWrite, anno I, n. 7, luglio 2010


I DATI:

Università degli Studi di Milano

1) Quali sono le problematiche che riscontri nel tuo Ateneo?

 

Mancanza di agevolazioni economiche

14%

Carenza di strutture

24%

Poca reperibilità e disponibilità da parte dei docenti al di fuori dei corsi

22%

Docenti che non tengono direttamente la lezione

 

Assenza di iniziative che mettano lo studente in contatto col mondo del lavoro

24%

Orari dei corsi

8%

Altro

8%

 

2) Quali sono i pregi del tuo Ateneo?

 

Agevolazioni economiche

6%

Strutture adeguate

28%

Docenti presenti e reperibili al di fuori dei corsi

16%

Docenti che tengono direttamente la lezione

28%

Iniziative che mettono lo studente in contatto col mondo del lavoro

26%

Orari dei corsi

34%

Altro

6%

 

3) Sei a conoscenza di iniziative della tua università per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro?

 

SI

38%

NO

62

 

5) Gli obiettivi formativi che ti erano stati proposti sono stati perseguiti?

SI

82%

NO

18%