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Recensione Gears Of War 3 per Xbox 360

Alessandro De Nardi Videogiochi
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Gears of War 3 - XBoxÈ ora di rispolverare il nostro Lancer e di tornare sui campi di battaglia del Pianeta Sera: Dom e Marcus sono tornati e Gears Of War 3 è pronto a scrivere una nuova pagina nella storia dei Third Person Shooters per Xbox 360: il terzo episodio chiude la trilogia di GoW, offrendo risposte a tutte le domande irrisolte dei precedenti capitoli attraverso ritmi frenetici, un arsenale sconfinato e spropositate dosi di piombo.



Sera, abbiamo un problema… La storia inizia 18 mesi dopo l’epilogo di Gears of War 2, conclusosi con il sacrificio della città di Jacinto nella speranza di affogare tutti i lucertoloni. Ma qualcosa è andato storto e le Locuste sono tornate, ancora più forti. Un nuovo futuro sembra possibile quando il protagonista Marcus Fenix viene a conoscenza che il padre, finora creduto disperso, è vivo e sta lavorando alla soluzione definitiva che permetterà di sterminare le bestiacce: inizia così un lungo viaggio di un figlio alla ricerca del padre, inizia così Gears of War 3.

Un gioco Epico. I ragazzi di Epic Games (un nome, un programma?) hanno fatto un lavoro sensazionale: fin dai primi minuti è chiaro quanto impegno è stato messo per dare a Gears of War 3 un taglio ancora più cinematografico  e spettacolare, a partire da una storyline mai banale e pieno di colpi di scena e da un gameplay consolidato e vincente: uccidere ogni cosa si muova sullo schermo che urli “Baaattiteerrra”. La modalità Co-op vi farà scoprire un nuovo significato della parola “amicizia”, tenendovi incollati sul divano insieme al vostro amico / compagno di battaglia, mentre l’on-line raggiunge livelli di coinvolgimento mai visti grazie alle modalità già conosciute, come Orda, e la nuova Bestia nella quale passerete dalla parte delle Locuste per sterminare quanti più umani possibili.

In sintesi Gears of War 3, come sempre in esclusiva per Xbox 360, è un titolo imperdibile, pietra miliare per i fan dei precedenti GoW e stupenda sorpresa per quei - pochi - che ancora non ne avevano sentito parlare: soldi spesi bene.

Alessandro De Nardi


WeWrite, anno II, n. 10, novembre 2011