Il 6 gennaio, sin da bambina, l’ho vissuto come un giorno speciale: la Befana (che ben identificavo nella figura di mio padre, perché "non avevo la mamma") mi portava sempre doni molto "intelligenti" che mi avrebbero aiutata a capire le mie inclinazioni personali e intuire cosa avrei potuto fare "da grande".
E così tra una pianola che mi ha confermato che non avrei fatto certo la pianista e la tavolozza e il cavalletto che mi hanno dimostrato che neanche quella della pittura sarebbe stata una strada percorribile, è arrivata finalmente la "mia Befana": una Lettera 22!
Anche oggi è il 6 gennaio e, per quanto possa considerarmi ed essere considerata "adulta", sto vivendo questa festa dell’Epifania con la stessa trepidazione della bimbetta di allora, che ancora è in me.
I Collaboratori sono il "sale della terra" – Dicevo che vi erano tanti ringraziamenti da fare. Infatti adesso è la volta di Claudia, Martina Doglio Cotto e Martina Ravasio, Giovanna, Federica, Sara, Paola Teresa, Valentina, Stefano Francillo e Stefano Baldi, Gonzalo, Laura, Mauro, Giuseppina, Sandro, Roberta, Jacopo, Arianna, Attilio, Maria Anna, Elisa e Federico (l’ordine è casuale, non abbiatene a male, Cari!). Grazie per averci creduto, per aver dedicato il vostro tempo a leggere le nostre proposte di collaborazione e a scrivere i primi articoli. Grazie perchè non staremmo al "varo" in questo giorno senza di voi!
"Chi ben comincia... – è a metà dell’opera", recita un antico detto popolare. "Calzante" come non mai in questo giorno di messa online di WeWrite. Il nostro impegno verso i Lettori è e sarà sempre quello di offrire un punto di vista alternativo alla notizia in quanto tale. In questa società dove le informazioni circolano alla velocità della luce e, ammetto che anche io nel mio piccolo - per il lavoro che svolgo- contribuisco a impinguare questo loop, risultiamo tutti essere sempre "informati di tutto", WeWrite desidera e si pone l’obbiettivo di "raccontarla a modo suo".
Le rubriche il cuore di un giornale – Nelle rubriche, infatti, abbiamo scelto di instillare quello che in greco viene chiamato lo "pneuma", il soffio vitale. Il naming per ogni rubrica vuole dare il senso di quanto verrà comunicato al proprio interno con un articolo a tema e, a mio avviso, icasticamente riesce nel suo intento .
Per questa ragione non mi dilungo nella descrizione puntuale e pedissequa delle rubriche: sarebbe un’offesa all’intelligenza dei nostri Lettori che sappiamo essere sagaci e attenti. E in quest’ottica proponiamo di intervenire, attraverso i forum – alle discussioni. Perchè ci interessa il vostro punto di vista che arricchirà noi ma, a sua volta, innescherà un circolo virtuoso dell’informazione.
Avvio alla Conclusione – Lascio ora la parola agli articoli: in grado di raccontarci di cose nuove o di fornirci una nuova chiave di lettura e di riflessione sugli accadimenti già ampiamente trattati in altri contesti. Auguro a tutti una buona lettura e un nuovo anno, non ricco di ogni "bene scontato" ma ricco di ogni "bene conquistabile", perchè possiamo integrare sempre più nella nostra mentalità post-moderna che "quisque faber est suae quaeque fortunae".
Anna Leone
WeWrite, anno I, n. 1, gennaio 2010
