Una pagina bianca è pura ispirazione per chi ha scelto l’arte della scrittura. L’autenticità di un romanzo o di una poesia resiste alla dinamicità dei tempi in cui la comunicazione è mutevole e multiforme.
Emily Dickinson scriveva: «Non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in terre lontane». L’universo letterario è continua fucina di talenti che sfidano i numeri dell’altalenante crisi editoriale. Stile e fantasia rapiscono il lettore, pagina dopo pagina l’immaginazione si colora.
La scrittura è? – Raccontare la propria arte significa cucire su ogni parola un’espressività sensibile che conduce a una dimensione parallela a quella reale. «Un fermoimmagine su emozioni e vissuti» – afferma Rossella Saltini, autrice de Il Tempo dei quadrifogli di seta, pubblicato nel 2010 da Montag Edizioni. Le emergenti voci della scrittura creativa slegano i destini dei loro personaggi nel vortice dell’estro. «È l’anima che tende l’orecchio, un atto d'amore incondizionato verso il mondo» – dichiara Ivan Libero Lino, penna del racconto Effetto notte. Ovvero: pasticceria di qualità, inserito nel libro Nyx. Racconti della notte, edito da Arkadia Editore. Descrivere una passione non è facile: perché spesso frutto di uno stimolo, una necessità o una ricerca interiore. «La scrittura è libertà, pazienza e riflessione. Facoltà disperse in una società pungolata dalla fretta» – asserisce Miriam Mastrovito, che nel 2009 firma il romanzo fantasy Il mendicante di sogni per La penna blu edizioni.
Perché uno scrittore scrive? – La semplicità di un quesito si confonde con il retorico, ma dietro una scelta artistica non si cela la banalità. «La scrittura è un atto d’amore incondizionato verso il mondo. Scrivo perché nella vita puoi portarti dietro una sola tra due cassette degli attrezzi: quella con il cacciavite e le chiavi inglesi per i lavori in casa, e una piena di parole, e a me non va di fare il viaggio con le braccia stanche», racconta Ivan. Miriam esorcizza la solitudine divertendosi: «La scrittura mi permette di condividere parti di me prive di asilo in questo mondo». A chi sceglie il mestiere della scrittura Rossella riconosce una sana onnipotenza: «Compio un viaggio borderline e doso a mio piacere realtà e finzione».
L’arte dello scrivere nel 2011 – L’innovazione spopola i nostri tempi. Il profumo del passato si respira nella carta macchiata d’inchiostro e nel classico tintinnio delle macchine da scrivere anni Trenta. L’intramontabile atmosfera del ricordo.
«Stiamo assistendo alla rivoluzione dei e-book readers. Internet ha reso più democratico il sistema editoriale offrendo a molti scrittori l’opportunità di uscire dal guscio. Lo svantaggio è l’assenza di regole» – nota Miriam. «Il web è una vetrina per i propri lavori ma le mie bozze sono scritte a matita su carta da recupero e su una sola facciata» – confessa Rossella. «Penso che la brevità sarà un requisito importante per essere letti. La tecnologia otterrà un vantaggio competitivo se garantirà il rispetto dei punti di vista e, per quanto riguarda i numerosi social media, la tutela della qualità dei rapporti umani» – conclude Ivan.
La passione non basta. Ho scritto di come capire se vale la pena finire quello che stai scrivendo.
Federica Abozzi
WeWrite, anno II, n. 2, febbraio 2011
Dove trovarli
Il Mendicante di sogni : http://lapennablu.it/catalogo/?6,il-mendicante-di-sogni
Il Tempo dei quadrifogli di seta : http://www.edizionimontag.com/shop/scheda.asp?id=2
Nyx. Racconti della notte.
Effetto notte. Ovvero: pasticceria di qualità:
