Il connubio tra web e rapporto umano funziona. Lo testimoniano i dati del 2009: oltre 4500 richieste di aiuti intercettati e decine di adesioni di nuovi volontari pronti a soccorrere gli utenti in cerca d’impiego. La rete sociale dell’occupazione JobAngels si è rivelata un successo sin dal suo avvio e tale si preannuncia anche per il 2010.
La crisi economica e la disoccupazione incalzante sono le motivazioni prime a stimolare una comunità in cui le competenze, conoscenze o semplicemente informazioni utili sui posti di lavoro vacanti sono messe a disposizione, gratuitamente, per l’esercito degli inoccupati/disoccupati sparso lungo lo Stivale.
La popolarità dell’alta tecnologia è largamente diffusa e i social network si dimostrano uno strumento d’incontro sempre più efficace. La ricerca di un’occupazione è di per sé un lavoro, supportato dalla stilata di siti, con annunci e offerte che si susseguono, e di portali di selezione specializzata. L’esperimento di JobAngels è figlio dell’incertezza di questi tempi e della spesso debole mano istituzionale.
Chi sono i JobAngels? – Nata nel 2004, come gruppo di sostegno professionale per manager e alti dirigenti, l’iniziativa sperimentale è cresciuta negli anni a supporto delle avversità occupazionali per poi ufficializzare il portale, il 1° maggio 2009. Il sito è aperto a tutti e chiunque può calarsi nei panni di un "Angelo del lavoro". Il 90% è inserito nel settore della selezione del personale: professionisti nelle risorse umane, psicologi, consulenti di carriera, manager, che impegnano settimanalmente qualche ora del proprio tempo nell’assistenza di coloro che direttamente contattano la bacheca virtuale. I servizi offerti si articolano in: redazione di un curriculum vitae in forma professionale, assistenza nella pubblicazione di una propria pagina on-line o nell’utilizzo di siti per il recruiting, simulazione di un’intervista, segnalazione di opportunità solitamente disponibili sul web. Spesso si occupano personalmente di diffondere il curriculum vitae dell’utente presso il proprio network professionale, sino a organizzare colloqui di lavoro presso aziende, enti o organizzazioni. Non mancano di partecipare in qualità di ospite, relatore o tutor, durante gli eventi, i corsi e le giornate organizzate insieme agli utenti.
Help! – Chi sceglie il sito come ulteriore tentativo di emergere nella giungla dell’occupazione sono in maggioranza neo laureati pronti e desiderosi di fare l’ingresso nel paradiso dorato dell’autonomia e dell’ambizione ma c’è anche chi cerca un riscatto, vuole rimettersi in gioco o più semplicemente necessità di un’entrata per fronteggiare il carico di figli e di un mutuo da pagare. La maggior parte delle richieste giunge dalle metropoli dell’Italia settentrionale, che hanno risentito di più della crisi economica, ma non è da meno il Mezzogiorno. Se il processo d’intervento è chiaro, è ancora più semplice quello di avviso. Basta inserire, gratuitamente, il proprio annuncio sul sito (sotto forma di post): specificando il lavoro ricercato ed eventuali esperienze professionali pregresse. I JobAngels sceglieranno spontaneamente a chi distribuire il proprio aiuto. Infine chi desidera diventare un volontario può segnalarsi tramite e-mail o rispondendo direttamente ai numerosi annunci.
Una nuova forma di Welfare Network – Questo esempio di mutuo soccorso è stato accolto con seguito anche negli Stati Uniti, si sono infatti organizzati gruppi di lavoro per l’Europa e sono state predisposte giornate di confronto sulla ricerca di lavoro. Collante giuridico del network è la "Compagnia del buon lavoro", associazione senza scopo di lucro contattata da istituzioni ed enti per un comune dialogo d’intenti. Il passaparola nei blog e la condivisione dei banner, creati dallo stesso sito, contribuiranno di certo a far conoscere, ormai ai meno, l’utilità degli "Angeli del lavoro".
Federica Abozzi
WeWrite, anno I, n. 1, gennaio 2010
