Chi conosce Pete Doherty (e non solo per le vicende di droga, ma musicalmente parlando), si starà chiedendo se il nome con cui ha deciso di chiamarsi questa band – Likely Lads – derivi proprio da quel “oh what became of the likely lads?” che l'eterno dannato in questione cantava assieme al suo inseparabile compagno Carl Barat nella discussa band erede dei Clash, i Libertines. La risposta è si.
La gavetta nei locali di Milano – La storia dei Likely Lads comincia in modo simile a quella di molte altre band: quattro (giovanissimi) ragazzi che armati di uno strumento musicale e tanta passione per la musica decidono di formare un gruppo. Esplorano sound, trovano quello giusto. Lo suonano, lo cantano, lo arrangiano. Si rifanno ai gruppi che amano, gruppi della scena indie-brit pop come Oasis, The Strokes, Mando diao, e ovviamente alla band – i Libertines – dai quali hanno tratto maggior ispirazione. Pian piano cominciano a farsi conoscere riuscendo a suonare in alcuni dei locali più famosi di Milano.
Si danno da fare, si fanno le ossa, cominciano a scrivere canzoni. Il loro è un rock aggraziato, pezzi leggeri che parlano nient'altro che d'amore, ma che non risultano mai scontati o ripetitivi. Con il tempo le sonorità e i testi maturano, si evolvono diventando più corposi, e sviluppano un gusto melodico sempre più raffinato. Più tardi, finalmente, vengono ricompensati.
Affetto incondizionato e completa identificazione con il pubblico – Partecipano all'Emergenza contest, la più grande maratona musicale che offre la possibilità a band emergenti di salire sui palcoscenici più importanti della città. Ed è proprio live che i quattro lads danno il meglio di loro. Chi non li conosce si avvicina al palco incuriosito, battendo i piedi e canticchiando anche se non sa le parole. Il pubblico più fedele viene invece subito coinvolto, agitato, urla e si scatena al ritmo del sound più rock 'n' roll, e si adagia – con tanto di accendini accesi sopra le teste – sulle note di malinconiche ballate. Sembrerà banale, ma sono davvero poche le band emergenti che sono riuscite a creare un legame indissolubile con il pubblico. Quello che lega i Likely Lads ai propri fans è invece un rapporto diretto, forte, intimo, fatto di un affetto incondizionato e completa identificazione, due realtà che combaciano perfettamente e che danno vita ad un'energia fuori dal comune. Una sorta di patto che è rimasto inalterato nel tempo e che sembra non potersi dissolvere tanto facilmente.
Primi per voto di pubblico all’Emergenza contest – A questo punto vi sembrerà importante sapere se i ragazzi promettenti hanno vinto l'Emergenza contest, e la risposta a questa domanda è no, non hanno vinto per il giudizio della critica, ma si sono classificati primi senza rivali per la votazione del pubblico. Comunque questo importa relativamente, perché non è una vincita che determina il valore musicale di una band, ma la capacità di rendersi amabili e far innamorare. I Likely Lads sono sufficientemente ispirati, combattivi al punto giusto, si sono creati il loro piccolo mondo; un pianeta che continua ad espandersi nel quale buttano anima e corpo, sicuramente molto più di altre giovani band apprendiste rockettare che sono osannate da una certa critica specializzata.
Arianna Bergamaschi
WeWrite, anno I, n. 2, febbraio 2010
