Ma che poi cosa ci faccio qui e mi viene sempre da pensare alle cose più improbabili nei momenti meno probabili, che ne so io e Russell e il pensiero pericoloso e la vita che è senza morte sempre o mai, uff, mica ce la faccio io, rispondere perché sì o perché no o anche solo sì o no o perché, accidenti all'essere in divenire e tutte le puttanate che mi si accavallano in testa, sono solo emozionato e quindi non sono lucido e quindi sragiono e quindi che cazzo dico! Basta! Ma come fa un ricatto a coincidere con una vendetta? Merda, dice a me...
Sì. Lo voglio.
Sandro Galanti
WeWrite, anno II, n. 2, febbraio 2011
