Messaggio

La storia del vino

Delia Peccetti Vino
Stampa
(2 voti, media 5.00 di 5)
Share

Storia del vinoIn Italia siamo da sempre abituati a vedere sulle nostre tavole il vino, in anni più recenti poi l’interesse e il consumo di questa bevanda si è diffuso anche in molti altri paesi, dove il vino non fa parte della tradizione culturale e gastronomica. Nonostante il crescente interesse e la recente diffusione però non tutti sanno la storia e le origini di questa bevanda, che è antichissima. Secondo recenti studi pare infatti che nel Neolitico l’uomo scoprì casualmente la fermentazione dei frutti della Vitis Vinifera, che cresceva spontaneamente nell’area del Mediterraneo.

Con lo sviluppo dell’agricoltura anche la produzione del vino iniziò subito a ricoprire un ruolo di grande importanza. La produzione su larga scala è riconducibile al 3000 a.C. e con il diffondersi dei rapporti commerciali il vino divenne oggetto di scambio.

Benché già nella Bibbia vi siano tracce della produzione e del consumo del vino, è con la civiltà egizia che si hanno le prime testimonianze precise del processo produttivo in numerosi geroglifici. Furono i Greci e i Fenici a portare il vino in Europa ma soltanto con l’impero romano il vino divenne un prodotto di uso comune e raggiunse l’Europa settentrionale. Ma i Romani si distinsero soprattutto per l’affinamento delle tecniche di conservazione del vino e per l’introduzione del concetto di invecchiamento.

A seguito della caduta dell’impero romano la viticoltura entrò in una lunga crisi, che venne superata solo nel Medioevo grazie al lavoro dei monaci benedettini e cistercensi, specializzati anche in produzioni di qualità. È proprio in quest’epoca infatti che nascono tutte quelle tecniche di coltivazione e produzione che si manterranno fino al XVIII secolo.

Il XIX secolo si contraddistingue per l’avvento della fillossera, un parassita proveniente dall’America che colpisce le radici della vite europea. Quasi tutti i vigneti d'Europa furono distrutti e da allora i coltivatori furono costretti ad innestare la vite europea sulla radice americana immune alla filossera.

Grazie allo sviluppo di tecniche industriali sempre più sofisticate la produzione vitivinicola si è diffusa in tutti i continenti e contestualmente nel corso del Novecento sono state introdotte, a partire dalla Francia, normative per la regolamentazione della produzione (origine controllata, eccellenze etc.), volte a premiare le produzioni di qualità rispetto alla sola quantità.


Delia Peccetti

WeWrite, anno IV, n.2, febbraio 2013