Se fosse una favola comincerebbe così: c’era una volta un’isola dalla vegetazione lussureggiante, una piccola isola incastonata nel mare azzurro dei Carabi, destinata a sofferenze indicibili, corruzione, povertà e ingiustizia.
Un’isola divisa in due – Haiti era così. Da una parte vivevano gli spagnoli, allevatori, con pochi schiavi, dall’altra i francesi, agricoltori con molti schiavi, tutti africani, tutti vittime di quella tratta ignobile che ebbe il suo picco tra il XVII e il XVIII secolo. Il popolo haitiano riuscì con le proprie forze a spezzare le catene del giogo coloniale francese. Haiti è stata la prima repubblica “nera” della storia, la cui indipendenza, proclamata nel 1804, coronava l’unica rivolta vittoriosa di schiavi che il mondo ricordi.





