Nero o sommerso? – Questa non è una protesta, mentre l’Italia si scalda al fuoco appiccato alla cultura attraverso i tagli all’università o a quello generato da tonnellate di rifiuti. Senza contare le micce governative. Sono in questa situazione da quando mi ricordo, da un’eternità. Svolgo le stesse mansioni da almeno duemila anni. Dopo Cristo. Con passione, con tenacia e allegria. Non mi lamento del lavoro, ma dell’irregolarità che – parliamoci chiaro – è parente stretta della gratuità, almeno quando si tratta di lavoro nero o sommerso. Non è il mio caso specifico, ma mi sembra abbastanza affine. Mi chiamo Cometa e sono la prima di 8 renne ufficiali. Il mio datore di lavoro distribuisce i doni ai bambini.