Se questo è un uomo – Se fossi un uomo, mi vergognerei. Poi dicono: «Sei un cane». Io ti domando: «Sei un uomo»?
Mi chiamo Giuseppina e sono una meticcia. Quando ero un cucciolo, avevo una casa ed ero felice. Poi, ho commesso una colpa che si chiama “vecchiaia”. Me ne sono accorta perché faticavo a camminare, e in più mi sono ammalata. «Calcoli al fegato», dissero. Ma nemmeno una parola, quando il mio padrone mi abbandonò davanti a un supermercato. Ero un giocattolo rotto. Non sono riuscita a ritrovare la strada del ritorno, le macchine mi stordivano minacciose. Ma certe persone è meglio perderle che trovarle. Ho ricevuto tanto, ma quanto ho dato è stato dimenticato in fretta.



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