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Home Cultura Egitto: un museo sottomarino per rivivere il mito di Atlantide

Egitto: un museo sottomarino per rivivere il mito di Atlantide

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Egitto: museo sottomarinoNon si tratta di un sogno.
Non vi trovate inabissati nella mitologica città di Atlantide, tantomeno in qualche fantastico racconto di Jules Verne.
La tecnologia che ci circonda, le idee avanguardistiche di architetti e designer di oggi, fanno si che si possa tornare a sognare in un mondo ormai decisamente avaro di favole e splendide illusioni.

Eppure, spesso, è tutto ciò di cui l’uomo avrebbe bisogno, ovvero staccarsi un istante dalla propria realtà fatta di estrema concretezza, grigiore e frenesia a volte eccessiva, per immergere la propria mente in una dimensione fuori dal mondo moderno e dal caos quotidiano.
Immergere… proprio così, la parola non è stata scelta casualmente perché stiamo parlando di un Museo Sottomarino.

Egitto: museo sottomarinoIl mito di Atlantide – Il progetto dell’Underwater Museum è stato affidato all’architetto francese Jacques Rougerie, peraltro non nuovo a imprese di questa importanza, ed è decisamente affascinante e senza alcun dubbio fortemente suggestivo ed evocativo.
Oltre 140 milioni di dollari per una costruzione unica al mondo: un gigantesco museo sottomarino, al fine di ammirare l’inestimabile patrimonio culturale e storico rinvenuto nelle acque della Baia di Alessandria d’Egitto, un tempo culla culturale d’ellenismo.
In questo modo sarà possibile passeggiare tra i reperti di una delle civiltà più intriganti del pianeta, finiti sul fondo del Mediterraneo a causa di due forti terremoti del passato che distrussero, tra l’altro, il Palazzo Reale di Cleopatra e il Faro di Alessandria.
Tesori di inestimabile valore seppelliti negli abissi, e resi finalmente accessibili a tutti grazie ai tunnel e ai cunicoli del museo in questione.

Egitto: museo sottomarinoEgitto: museo sottomarino

Una costruzione del tutto sicura – Il nuovo e ambizioso progetto, promosso dal governo egiziano in collaborazione con l’Unesco, sarà costruito in parte sopra e in parte sotto la superficie dell’acqua; dal momento che la Baia non è poi così profonda, più o meno tra i 5 e i 6 metri, il museo corre pochi rischi strutturali e di incolumità dei visitatori, in quanto le pareti non dovranno sostenere una forte pressione dell’acqua e dunque la sicurezza appare garantita.
Una delle caratteristiche più suggestive di questo museo, che rende il suo concept così affascinante, è la costruzione di un grande tunnel in fibra di vetro che consente lo spostamento tra i reperti archeologici sommersi.

Un tuffo nella storia – Passeggiare sott’acqua sarà come tuffarsi nel passato, fluttuare tra i monumenti e uscire dalla routine della vita quotidiana per immergersi in una dimensione antica ed incantevole, immaginando, magari, di incontrare qualche figura mitologica.
I lavori di costruzione del museo, secondo cronogramma, dovrebbero cominciare nel 2010 per terminare dopo circa due anni e mezzo.
Per quanto mi riguarda, ho già cominciato il conto alla rovescia e attendo fiducioso e paziente il mio personale “ingresso” nella storia.

Stefano Francillo


WeWrite, anno I, n. 2, febbraio 2010

Non si tratta di un sogno.

Non vi trovate inabissati nella mitologica città di Atlantide, tantomeno in qualche fantastico racconto di Jules Verne.

La tecnologia che ci circonda, le idee avanguardistiche di architetti e designer di oggi, fanno si che si possa tornare a sognare in un mondo ormai decisamente avaro di favole e splendide illusioni.

Eppure, spesso, è tutto ciò di cui l’uomo avrebbe bisogno, ovvero staccarsi un istante dalla propria realtà fatta di estrema concretezza, grigiore e frenesia a volte eccessiva, per immergere la propria mente in una dimensione fuori dal mondo moderno e dal caos quotidiano.

Immergere… proprio così, la parola non è stata scelta casualmente perché stiamo parlando di un Museo Sottomarino.

Il mito di Atlantide – Il progetto dell’Underwater Museum, è stato affidato all’architetto francese Jacques Rougerie, peraltro non nuovo a imprese di questa importanza, ed è decisamente affascinante e senza alcun dubbio fortemente suggestivo ed evocativo.

Oltre 140 milioni di dollari per una costruzione unica al mondo: un gigantesco museo sottomarino, al fine di ammirare l’inestimabile patrimonio culturale e storico rinvenuto nelle acque della Baia di Alessandria d’Egitto, un tempo culla culturale d’ellenismo.

In questo modo sarà possibile passeggiare tra i reperti di una delle civiltà più intriganti del pianeta, finiti sul fondo del Mediterraneo a causa di due forti terremoti del passato che distrussero, tra l’altro, il Palazzo Reale di Cleopatra e il Faro di Alessandria.

Tesori di inestimabile valore seppelliti negli abissi, e resi finalmente accessibili a tutti grazie ai tunnel e ai cunicoli del museo in questione.

Una costruzione del tutto sicura – Il nuovo e ambizioso progetto, promosso dal governo egiziano in collaborazione con l’Unesco, sarà costruito in parte sopra e in parte sotto la superficie dell’acqua; dal momento che la Baia non è poi così profonda, più o meno tra i 5 e i 6 metri, il museo corre pochi rischi strutturali e di incolumità dei visitatori, in quanto le pareti non dovranno sostenere una forte pressione dell’acqua e dunque la sicurezza appare garantita.

Una delle caratteristiche più suggestive di questo museo, che rende il suo concept così affascinante, è la costruzione di un grande tunnel in fibra di vetro che consente lo spostamento tra i reperti archeologici sommersi.

Un tuffo nella storia – Passeggiare sott’acqua sarà come tuffarsi nel passato, fluttuare tra i monumenti e uscire dalla routine della vita quotidiana per immergersi in una dimensione antica ed incantevole, immaginando, magari, di incontrare qualche figura mitologica.

I lavori di costruzione del museo, secondo cronogramma, dovrebbero cominciare nel 2010 per terminare dopo circa due anni e mezzo.

Per quanto mi riguarda, ho già cominciato il conto alla rovescia e attendo fiducioso e paziente il mio personale “ingresso” nella storia.

Stefano Francillo