Oggi vorrei essere il tuo libro preferito.
Quello che rileggi ciclicamente, almeno due o tre volte l'anno.
Quello del quale conosci l'incipit a memoria.
Quello che, come per magia, si apre da solo sulla pagina che riporta la frase alla quale stavi pensando proprio in quel momento.
Quello dove, al posto della parola "fine", ormai c'è scritto: "fino a quando non avrai voglia di leggermi nuovamente".
Antonella Ferrini
WeWrite, anno III, n.8, agosto 2012










