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Home Recensioni Cinema Recensioni film maggio 2010 - Adesso al cinema

Recensioni film maggio 2010 - Adesso al cinema

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Adesso al cinemaNon c’è dubbio: la programmazione attualmente nelle sale italiane è molto nutrita, ma ben altro si può dire della sua diversificazione: due generi spiccano su tutti, il dramma-commedia di tema familiare e il “filmone” mitologico. Oltre a questi, spuntano come funghi le commedie romantiche, fil rouge del cinema ( Il cacciatore di ex e È complicato, con una strepitosa Meryl Streep, fra tutti) e i film d’azione (From Paris with Love e L’uomo nell’ombra gli ultimi usciti).

La famiglia italiota – L’isteria dilagante emerge chiaramente in tre film ora nelle sale: Happy Family, firmato Salvatores, Mine Vaganti, di  Ozpetek, e Genitori & Figli: agitare bene prima dell’uso, con la regia di Veronesi. Tutti e tre italiani, presentano le famiglie nostrane con un’ accozzaglia di depressioni, manie e nevrosi. Tuttavia, ognuno di essi è magistrale nel suo genere: Salvatores mobilita un cast italiano d’eccezione per una rivisitazione moderna dei personaggi in cerca di autore pirandelliani; Ozpetek mescola passato e presente per dimostrare lo scontro generazionale, la crisi del padre all’annuncio dell’omosessualità del figlio prediletto, tutto condito dal clima retrò della Puglia moderna; Veronesi, con una commedia decisamente riuscita, racconta attraverso gli occhi dei figli il rapporto con i genitori: nella macrocornice il padre professore di vecchio stampo deve farsi una ragione che il figlio partecipi al Grande Fratello e, per cercare di capirne i motivi, sottopone ai propri studenti un tema che darà il titolo al film, innescando la seconda storia, ossia il racconto dei disastri familiari di un’alunna.

Pur essendo tre film che meritano di essere visti, anche solo per i grandi cast presenti, l’immagine che ne traspare è sicuramente quella di una famiglia sull’orlo di una crisi di nervi: problemi lavorativi, figli agitati, genitori nevrotici e nonni ancora peggio. Insomma, la famiglia italiana è davvero sull’orlo del baratro?

Il kolossal polpettone mitologico – Ormai è totalmente impensabile produrre un film storico che non tocchi la mitologia. Due esempi su tutti, Scontro fra titani e Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: entrambi fantasy che affondano le loro radici nel mondo greco.

Il primo racconta le avventure di Perseo, costretto a combattere con i mostri aizzati contro di lui da Zeus, per salvare Andromeda: gli effetti speciali sono degni di un kolossal e il novello Perseo, Sam Worthington, lo ricordiamo anche come protagonista del film record d’incassi Avatar.

Percy Jackson cerca invece di mescolare il presente con il passato: non è più la Grecia classica nella quale si muove il figlio di Poseidone, ma una metropoli contemporanea. Le sue avventure (o disavventure?) lo porteranno a viaggiare per tutto il mondo e a incontrare i personaggi più mostruosi di tutta la mitologia.

Sempre sul tema, anche il cartone animato Dragon Trainer: il piccolo protagonista è un giovane vichingo che non riesce ad adempiere alla tradizione del suo popolo diventando un bravo allevatore di draghi.

Il nuovo filone cavalcato dal cinema è proprio quello mitologico, condito sia in salsa kolossal e farcito di effetti speciali come nel caso de lo Scontro fra titani, sia nella versione light per bambini del tenero Dragon Trainer.

Giulia Prati


WeWrite, anno I, n. 5, maggio 2010