WeWrite

La rivista che ti ascolta

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

    Cookie Policy

    Leggi ulteriori informazioni sulla e-Privacy Directive

Home
E-mail Stampa PDF
(3 voti, media 5.00 di 5)

Tutto era sospeso in un silenzio immobile e profumato di acqua salata.

Non avrebbe mai potuto immaginare che a due passi dalle luci della città, dalle insegne dei negozi, a poche ore dalle grida dei locali, vi fosse un angolo nascosto in cui il tempo sembrava essersi fermato. Osservando un’onda, effimero specchio dell’eterno ritorno, si illuse che quella calma azzurra e dorata sarebbe durata per sempre. Quando l’ultimo raggio di sole di febbraio scomparve dietro l’orizzonte, capì che quello era il silenzio che aveva dimenticato.

 

Sara Sirtori