Gioioso e malinconico mistero. Cascata lucente fra i crepacci della notte o velo leggero sul volto del giorno. Ogni fiocco è un consolante concentrato di bellezza, uno sfavillio unico e irripetibile.
Mentre la osservo è già ricordo, e insieme, anticipa il futuro: lacrima dal cielo, morbida coltre e poi di nuovo nuvola. Metafora stessa del vivere: splendore, caduta, resurrezione, in pochi decimi di secondo.
Sara Sirtori
WeWrite, anno I, n. 11, dicembre 2010





