Dalla piattaforma si vedeva la costa ed era un po’ come sentirsi a casa. Quando il mare prese fuoco, lo fece con insolita cortesia.
L’esplosione fu così intensa da sembrare finta, artefatta come una trovata pubblicitaria, tanto che sul giornale del giorno dopo uno dei bagnanti dichiarò di aver pensato a fuochi artificiali. Il mare ingoiò petrolio per 666 giorni, forse i tonni pensarono a uno scherzo, il cibo avvelenato durò fino a quando il signor Dollaro tappò la falla con un siringone. Sulla mia bara deposero una bandiera colorata, sdrucita, grata, a titolo di indennizzo. Mia figlia porta ancora attaccata al grembiulino la medaglia con sopra la faccia triste del nostro Presidente.
Ivan Libero Lino





