Al Dolby Theatre di Los Angeles si è svolta l’85esima edizione degli Academy Awards che sarà ricordata per la corsa al successo di due film in particolare, Argo e Lincoln, gli unici due film partecipanti in grado di superare la soglia dei 100 milioni di dollari al botteghino. Sebbene la corsa a due sia stata avvincente sino all’ultimo, a conquistare la statuetta così tanto ambita è stato Ben Affleck col suo Argo, premiato come miglior film in gara. Ad annunciare la vittoria è stata niente meno che la first lady Michelle Obama, direttamente collegata dalla Casa Bianca.
«Non succede nulla se si viene buttati giù, ma conta sapersi rialzare». Dichiarato ormai un regista “finito” da molti critici cinematografici, Ben Affleck torna alla ribalta con Argo, una pellicola ambientata in Iran, durante la rivoluzione Khomenista e incentrata sulla curiosa quanto intelligente liberazione degli ostaggi americani, nel 1979. Alla statuetta come miglior film, per Argo seguono quelle come miglior montaggio e miglior sceneggiatura non originale.
Lo sconfitto Lincoln – solo 2 statuette per Lincoln, nonostante fosse candidato a ben 12 premi Oscar. Tra queste due statuette però, il rinomato premio come miglior attore va proprio a Daniel Day-Lewis, autore di una memorabile interpretazione del presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln nella pellicola di Steven Spielberg. Proprio il regista è forse l’unico vero sconfitto di questa edizione, in quanto il tanto desiderato premio come miglior regista, inaspettatamente, è andato a Ang Lee per la Vita di Pi. Lincoln si è anche aggiudicato il premio per la miglior scenografia di Rick Carter e Jim Erickson.
Tutti gli altri premi – Trionfa senza nessuna sorpresa, la splendida interpretazione di Christoph Waltz in Django Unchained, premiato come miglior attore non protagonista. Con lui anche Quentin Tarantino che ancora una volta vince la statuetta come miglior sceneggiatura originale (già vinta con Bastardi senza gloria e prima ancora con Pulp Fiction) sempre per Django Unchained.
Vittoria anche per la giovane Jennifer Lawrence per Il Lato Positivo, che si aggiudica il premio come miglior attrice protagonista e che presa dalla tanta emozione e sorpresa è addirittura inciampata mentre si apprestava al ritiro della tanto agognata statuetta. Premiata invece come miglior attrice non protagonista, la famosa Cat-Woman Anne Hathaway per il ruolo di Fantine nel film-musical Les Misérables.
Per concludere, La Vita di Pi, il lungometraggio di Ang Lee in grado di vincere ber 4 statuette: miglior regia, miglior fotografia, migliori effetti speciali e per la migliore colonna sonora, rispetto alle 11 nomination ricevute precedentemente.
Lista completa di tutti i premi distribuiti:
Miglior film: Argo di Ben Affleck
Migliore attrice protagonista: Jennifer Lawrence per Il lato positivo
Miglior attore protagonista: Daniel Day-Lewis per Lincoln
Migliore attrice non protagonista: Anne Hathaway per Les Misèrables
Migliore attore non protagonista: Christoph Waltz per Django Unchained
Miglior regista: Ang Lee per Vita di Pi
Migliore sceneggiatura originale: Quentin Tarantino per Django Unchained
Migliore sceneggiatura non originale: Chris Terrio per Argo
Miglior film in lingua straniera: Amour di Michael Haneke (Austria)
Miglior film d'animazione: Ribelle - The Brave di Mark Andrews e Brenda Chapman
Miglior fotografia: Claudio Miranda per Vita di Pi
Migliori effetti speciali: Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott per Vita di Pi
Migliori costumi: Jacqueline Durran per Anna Karenina
Miglior montaggio: William Goldenberg per Argo
Miglior sonoro: Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes per Les Misérables
Miglior montaggio sonoro: Per Hallberg e Karen Baker Landers per Skyfall e Paul N.J. Ottosson per Zero Dark Thirty
Migliori trucco e acconciatura: Lisa Westcott e Julie Dartnell per Les Misérables
Migliore colonna sonora: Mychael Danna per Vita di Pi
Miglior canzone originale: Adele Adkins e Paul Epworth per Skyfall
Miglior scenografia: Rick Carter e Jim Erickson per Lincoln
Miglior cortometraggio: Curfew di Shawn Christensen
Miglior cortometraggio animato: Paperman di John Kahrs
Migliore documentario: Searching for Sugar Man di Malik Bendjelloul e Simon Chinn
Migliore cortometraggio documentario: Inocente di Sean Fine e Andrea Nix Fine
Luca Abozzi
WeWrite, anno IV, n. 3, marzo 2013





