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Home Recensioni Cinema The Avengers: recensione

The Avengers: recensione

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Avengers - la recensioneL’idea di vedere sul grande schermo, tutti insieme, alcuni eroi protagonisti dei numerosi film prodotti dalla Marvel solletica l’immaginazione e l’interesse di molti “Marveliani”, oltre a quelli che, pur trascurando le opere della famosa casa fumettistica, sono stati conquistati dagli action-movie che la Marvel ha prodotto da un decennio a questa parte per il cinema. The Avengers è da considerare al momento come il prodotto “padre” di tutti i vari Hulk, Iron Man, Capitan America e Thor visti negli ultimi tempi, e come tale le attese prima e dopo il film sono state tante. La pellicola di Joss Whedon non tradisce queste attese e si pone sicuramente al di sopra dei suoi “figli”, regalandoci oltre che un magistrale uso degli effetti speciali anche un comparto tecnico efficiente arricchito da attori che ultimamente cavalcano l’onda del successo Hollywoodiano e di merito interpretano ottimamente i loro ruoli.

Continuum temporale – Fondamentale per il film e per il regista era ricreare una solida continuità con le precedenti pellicole, quasi a creare un connubio apprezzabile soprattutto per chi è stato al passo negli anni antecedenti. Gli oltre 120 minuti di film sono ben organizzati e scanditi con l’altalenarsi di effetti speciali, scene dialogate e vene humour, la cui ottima interpretazione di Robert Downey Jr., per l’ultimo aspetto, è da rilevare sicuramente tanto da poter essere considerato come la guest-star tra le varie star del film e probabilmente la più amata dal pubblico in sala. Il confronto tra The Avengers e le altre similari pellicole Marvel è quasi inevitabile, ma è importante evidenziare come in questo film la differenza con gli altri progetti sia pressoché evidente: è un action-movie, quindi gli effetti speciali e l’azione la fanno da padrone, ma senza quell’abuso un po’ classico o un po’ scontato proprio di alcuni altri film della casa fumettistica. Il regista riesce attentamente a non incappare in scene ripetitive, eccessive, che spesso sono state vittime di critiche per via della loro ridicolaggine (e c’è da stupirsi se si pensa a quali sono i protagonisti del film).

Personaggi – Altra nota positiva per The Avengers è lo spazio concesso a ogni singolo personaggio, che permette al pubblico di farsi una chiara idea su quelli che sono i vari profili caratteriali degli eroi, anche senza avere seguito le precedenti trattazioni sui singoli. Per questo motivo bisogna complimentarsi con gli attori che sfruttano appieno le loro doti cinematografiche, in particolare Robert Downey Jr. /Iron Man cui ogni complimento sarebbe superfluo oggigiorno, Mark Rufallo/Hulk, che si districa agilmente nell’eredità lasciatagli da Edward Norton di cui non se ne sente la mancanza. Senza dimenticare Chris Evans, nel ruolo di un Capitan America migliore di quello trattato meno di un anno fa, che incarna appieno quel profilo da leader nazional-patriottico americano che il suo personaggio possiede. Chris Hemsworth, il Dio dei fulmini Thor, regge su misura la scena e il contrasto col fratello e nemico Loki, interpretato da Tom Hiddlestone, soddisfacente nel ruolo del cattivo. Infine buona prova e forse ennesima conferma per Scarlett Johansoon e Jeremy Renner, rispettivamente la Vedova Nera e Occhio di Falco.

Conclusione – In sintesi The Avengers è un film cui non si può chiedere di più di quello che dà, un capolavoro enorme per il genere e per i tanti fan degli eroi protagonisti del film. I personaggi sono perfettamente amalgamati, il ritmo è piacevole e la storia segue. Da vedere.

Luca Abozzi

WeWrite, anno III, n.10, ottobre 2012