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Home Tecnologia Biomattone, la nuova frontiera della bioedilizia

Biomattone, la nuova frontiera della bioedilizia

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BiomattoneLa nuova frontiera di un’edilizia al passo coi tempi, e in sintonia con l’ambiente, potrebbe essere rappresentata dal biomattone, materiale impiegato per la costruzione e la ristrutturazione degli edifici, che non solo rappresenterebbe un ottimo isolante acustico e termico, ma anche un utile “cacciatore” di emissioni di CO2.


BiomattoneFrutto di una combinazione della parte legnosa dello stelo di canapa e di un altro legname a base di calce, il nuovo supporto edilizio è stato presentato all'ultima fiera di Milano, “Fa la cosa giusta”, e ha riscosso da subito numerosi consensi, non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche in ambito politico: l’eurodeputato della Lega Nord Oreste Rossi, colpito dalle benefiche proprietà del prodotto, avrebbe presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per meglio comprendere se il materiale in questione sia adatto all’uso, e possa essere quindi già commercializzato.

Paolo Ronchetti, general manager dell’azienda bioedilizia Equilibrium, ha più volte assicurato che, grazie alle proprietà della pianta di canapa con il quale è costruito, il biomattone garantirebbe non solo la salubrità degli ambienti, ma anche il comfort abitativo e la permeabilità al vapore. Insomma, in attesa che il prodotto venga inserito nel mercato, si può solo immaginare che un materiale di tal portata potrebbe ridurre notevolmente la presenza di CO2 nell’ambiente, e permettere finalmente alla natura di “respirare” e di riappropriarsi dei propri spazi.

Maria Anna Filosa

WeWrite, anno II, n. 5, maggio 2011