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Home Sport Pilates: un’utile disciplina per integrare la preparazione atletica

Pilates: un’utile disciplina per integrare la preparazione atletica

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Pilates - integrare la preparazione atleticaAbbiamo già visto che la pratica del nuoto può essere un modo molto utile per integrare la preparazione atletica necessaria per altri sport, oggi scopriamo che anche il pilates non è da meno. Prima di scoprire i benefici che gli atleti possono trarre da questa disciplina, inventata agli inizi del secolo scorso dall’omonimo Joseph Pilates, è importante capire che tipo di problemi possono derivare da un’intensa pratica sportiva.


Alcuni sport, soprattutto quelli unilaterali o rotazionali, possono portare a squilibri tra i vari gruppi muscolari, rendendone magari alcuni più sviluppati di altri. Gli squilibri e stress muscolari sono una delle principali cause di lesioni e di prestazioni insoddisfacenti. Inoltre spesso gli allenamenti convenzionali sono molto concentrati sul potenziamento dei muscoli e poco sull’incremento della loro elasticità, mentre i muscoli realmente forti sono solo quelli elastici, poiché quelli rigidi sono in realtà fragili e maggiormente esposti a lesioni.

Abbiamo chiesto a Ivana Marinkovic istruttrice di pilates (pilates-heads.blogspot.com) di spiegarci come questa disciplina può aiutare uno sportivo. 

Perché può essere utile per gli atleti integrare la loro preparazione con il pilates?
«Il metodo pilates allena tutto il corpo armonicamente integrando tronco e arti inferiori. Inoltre incrementa potenza, resistenza e contemporaneamente anche la flessibilità muscolare. Si focalizza sulla simmetria posturale, sulla stabilizzazione della colonna vertebrale e sui muscoli profondi che la avvolgono, sul controllo mente e corpo e sul ripristino della mobilità completa di tutte le articolazioni. Tutto ciò aiuta la prevenzione delle lesioni così come accelera i tempi di recupero dopo un infortunio».

Con che frequenza uno sportivo dovrebbe praticare il pilates per ottenere dei risultati?
«Non si può indicare una frequenza che possa andare bene per tutti. L’allenamento di pilates dipende infatti molto dall’individuo, soprattutto nel caso di atleti. Possiamo però dire che insegnando a muoversi efficientemente (senza disperdere energie) e a tenere sotto controllo il fiato e la risposta muscolare del proprio organismo, richiede di essere praticato con costanza».

È una disciplina che si può praticare anche da soli?
«Si può fare anche da soli ma è consigliabile consultarsi con un professionista almeno per un paio di lezioni individuali».


In sintesi il pilates riequilibria il corpo, aiutando gli atleti a controllare meglio il proprio organismo e migliorare così le loro prestazioni.

Delia Peccetti

WeWrite, anno III, n.12, dicembre 2012