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Home Lifestyle Tisane rilassanti, energizzanti, purificanti: la classifica.

Tisane rilassanti, energizzanti, purificanti: la classifica.

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Riprendere dopo i baccanali del periodo natalizio, tra cenone e capodanno, è sempre dura. Non si tratta solo di dimagrire o di buttare fuori le tossine, ma di affrontare lo stress del rientro in ufficio o degli impegni che si accavallano l’uno all’altro (figli, scuola, esami, tasse, lavoro). Sorseggiare un infuso rilassante vi lascerà di buon umore per tutta la giornata.

Di seguito quindi le migliori tisane, da avere sempre a disposizione nella vostra cucina. Ricordate solo di conservarle in un luogo fresco e asciutto.

Al decimo posto: la tisana depurativa, a base di rabarbaro, sambuco, finocchio, liquirizia, cardo mariano. Un aiuto naturale per favorire i processi di depurazione dell’organismo, vi libera dai grassi e dall’alcool delle feste. Da non usare prima di un viaggio o di un incontro importante (riunione d’affari, primo appuntamento, seduta dal dentista). Poco indicata in casi di colite, efficacissima per smuovere l’intestino e vincere la stitichezza. Suggeriamo di prenderla al mattino, per non correre il rischio di notti insonni.

Al nono posto: tisana al cioccolato speziato, aroma azteco. A base di vaniglia, cardamomo, cannella, liquirizia, zenzero,  carruba, pepe nero, chiodi di garofano e arricchita dall’aroma della scorza di cacao (almeno 60%), si ispira allo “Xocoatl”, la bevanda degli antichi aztechi. Una valida alternativa alla cioccolata, da bere in compagnia senza appesantirsi e per non perdere il clima delle feste. Sapore leggermente piccante.

All’ottavo posto: tisana al tiglio. Bevanda profumata, da bere preferibilmente con acqua minerale o dopo aver lasciato bollire l’acqua del rubinetto per qualche minuto in più, per non alterarne il gusto.  Ha proprietà emollienti e calmanti, lenisce anche i dolori spastici dovuti a coliti. L’ideale per tornare in carreggiata dopo le abbuffate festive.

Al settimo posto: tisana a base di passiflora, escolzia, tiglio, camomilla, liquirizia. Favorisce il sonno, ne basta una tazza mezz’ora prima di andare a dormire. Sapore leggermente amaro, migliora se dolcificata con un cucchiaino di miele. Evitate di abbinarla a pasticche di melatonina, o rischiate di non sentire la sveglia il giorno dopo.

Al sesto posto: tisana energizzante. Il buon vecchio ginseng aiuta sempre, sia che dobbiate passare la notte tra sfide alla playstation, sia che dobbiate preparavi per un esame di stato. Aumenta la pressione arteriosa e rallenta l’invecchiamento cerebrale. Attenzione all’irritabilità, che vi potrebbe cogliere nel momento meno opportuno.

Tisane rilassantiTisane energizzanti - barattoloTisane rilassanti - camomilla

Al quinto posto: la camomilla. Non poteva mancare. Usata dai più prima di addormentarsi, pochi sanno che è anche antiinfiammatoria e stabilizza l’intestino in caso di diarrea. Dall’inconfondibile profumo, suggeriamo quella in fiore per un effetto più intenso.

Al quarto posto: tisana al biancospino. Favorisce la circolazione, aiuta il cuore. Unito al ginkgo, il biancospino facilita l’apporto di ossigeno al cervello. Non regalatene troppo ai vostri figli o vi batteranno al cubo di Rubik, senza bisogno di cercare on line la soluzione.  Rilassa senza intorpidire.
Non molto saporita, dolcificate a piacere con miele o zucchero.

Al terzo posto: tisana della felicità. Ha un piacevole effetto rilassante e un sapore insolito, con prevalenza di cannella e un retrogusto piccante, che si avverte dopo alcuni sorsi. Distende i nervi,  aiuta a gestire giornate impegnative o stressanti, mantiene il buonumore. Contiene basilico e infiorescenze di luppolo, finocchio, cannella, fieno greco. Secondo l’Ayurveda, solleva lo spirito ed equilibra gli alti e bassi della vita quotidiana.

Al secondo posto: tisana ayurvedica per favorire la digestione. Può essere bevuta sia durante il pasto, che dopo. Dal sapore piacevole, aiuta a digerire piatti importanti, senza per questo rinunciare alla successiva abbuffata.  Preparato a base di cardamomo, finocchio, coriandolo, malto d’orzo, liquirizia, menta piperita, zenzero, cannella, pepe nero, chiodi di garofano.

Al primo posto: la melissa. Tisana di facile reperibilità, rilassa l’organismo e aiuta a dormire. Utile per sopportare il proprio capo in ufficio, oppure prima di un esame. Aiuta la digestione, rafforza la menta (ops, la mente), le donne assicurano sia efficace anche contro i dolori mestruali. È l’indiscussa numero uno, basti sapere che Carlo Magno ne ordinò la coltivazione nei giardini medicinali del regno, in modo da averne sempre in abbondanza. E se Paracelso le attribuiva il potere di far rivivere anche il malato più grave, il rischio di berne una tazza lo può correre chiunque…


Volete segnalarne altre? Lasciate un commento a questo articolo. Buona tisana a tutti!


Ivan Libero Lino

WeWrite, anno II, n. 1, gennaio 2011